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Musica.
La scommessa vinta da una idea di un insegnante della scuola
media di Assemini
Un
ensemble di giovani nato
dalla passione per De Andrè
Cosa accade se
i giovani fan di Hanno ucciso l’uomo ragno si soffermano
ad ascoltare la Canzone dell’amore perduto e provano a
imparare gli accordi di Un giudice?
Capita che a tredici, quattordici anni, scoprano fascino e intensità
dei versi in musica di Fabrizio De André e decidano di dedicare il
tempo libero a suonare le sue canzoni in giro per l’Italia. Capita
anche che un professore di musica, dopo aver ascoltato con paziente
rassegnazione Lùnapop, Articolo 31, 883, pur di comunicare con lo
stesso linguaggio dei suoi alunni, riesca a contagiarli con la
passione che lo accompagna da una vita.
Il gruppo “Omaggio a Fabrizio De André” è nato due anni fa
nella scuola media “Pascoli” di Assemini, ma, a dispetto di
quanto
si
potrebbe pensare, non è un ensemble di flauti e xilofoni come tanti
ne nascono e si sciolgono alla fine dell’anno scolastico. Una
piccola orchestra suona le note del cantautore genovese con
chitarre, contrabbasso, violino, mandolino, tromba, tastiere,
batteria e le voci soliste di Stefano e Giorgia Corda.
Quando ha tentato l’esperimento, Piero Collu non avrebbe certo
scommesso sul risultato. «Insegno musica da quasi vent’anni, ma
solo due anni fa ho provato a far conoscere le canzoni di De André
ai miei allievi » spiega l’insegnante, «l’occasione è stata
un laboratorio di musica in cui ho suonato alla chitarra i pezzi più
celebri e ho chiesto ai ragazzi di impararli».
La sorpresa è stata vederli tornare a lezione entusiasti «perché
quelle canzoni erano diventate un legame con i loro genitori e, ad
ascoltarle bene, rivelavano un sacco di verità sulla vita e
sull’amore». Tre mesi sono serviti per formare il gruppo, poi,
nel giugno ’99, il primo spettacolo davanti a insegnanti e
genitori ha segnato l’inizio dell’avventura musicale. Tra gli
appassionati di De André si è sparsa la voce e sono arrivati
inviti a manifestazioni in tutta la Sardegna.
La fama ha poi varcato il mare, tanto che il gruppo si è ritrovato
sul palcoscenico della Fiera internazionale degli strumenti musicali
di Rimini, accanto ad artisti come Alex Britti e Tullio de Piscopo.
Oggi sono undici i musicisti di “Omaggio a Fabrizio De André”,
con i suoi 13 anni Diego Ortu è il più giovane, gli altri hanno
tutti tra i quindici e sedici anni. Studiano alle scuole superiori,
ma sono puntuali e preparati a ogni prova, orgogliosi del ruolo che
rivestono all’interno della loro orchestra: Ilaria Porceddu,
Violetta Cogoni, Maurizio Bizzarro hanno scelto le tastiere; più
romantici, Luca Marcias e Mattia Pintus suonano mandolino e
chitarra; Laura Cuzzocrea il contrabbasso. Il professor Collu
assicura orgoglioso che «hanno tutti un grande talento», tanto che
tre di loro (Diego Ortu, Roberto Migoni, Matteo Cogoni) frequentano
il Conservatorio.
La musica di De André è uno strumento per approfondire altri temi
come storia, identità culturale, educazione civica. Un telone
bianco fa da sfondo alle esibizioni del gruppo che ha scelto
immagini di paesaggi liguri e sardi e pezzi in film in bianco e nero
per commentare i brani eseguiti. Le scene del film “Il
dittatore” di Charlie Chaplin accompagnano il celebre Un
giudice.Un sito Internet (web.tiscalinet.it/deandre) ha invece
regalato ai giovani musicisti di Assemini un posto nel museo
genovese di Via del Campo: tra i ricordi e gli omaggi a De André
c’è anche il loro cd.
Serena
Schiffini
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Da tre anni un gruppo di giovanissimi in tournée per
tutta la Sardegna
Una
boyband molto giovane
per un pubblico meno giovane
Nonostante abbiano solo 15 anni amano e cantano Fabrizio
De André
Hanno
all’attivo decine e decine di concerti, da fare invidia alle band di
musicisti di età ed esperienza ben più solida, si chiamano
“Omaggio a Fabrizio De André”. Il gruppo musicale, composto da 11
giovanissimi musicisti, nasce quasi per caso dietro proposta e guida
di un loro insegnante di musica Prof. Piero Collu. Dopo i primi 2 concerti tenutisi nella cittadina di
residenza (Assemini), diversi centri della provincia di Cagliari sono
venuti a conoscenza della band che propone il repertorio del grande
cantautore genovese, invitandola sui palchi del proprio comune. In 3
stagioni si può dire che il giovanissimo gruppo musicale abbia
toccato con mano esperienze e realtà artistiche che di solito si
raggiungono oltre i 20 anni, e questo è dimostrato dalle più di 30
esibizioni tenute in diverse località: Cagliari, Ussana, Assemini,
Chia, Pimentel, Calasetta, Capoterra, Villasimius, Donori, Musei,
Monserrato, Barrali, Pula, Seui, Portoscuso, Lanusei, Villarios, Elmas,
Nuraminis, San Nicolò Gerrei, Vallermosa, Pirri, Furtei, Narcao,
Samatzai, Terralba, Gergei, Mogoro, Sanluri, Ortacesus, ecc…. Fiore
all’occhiello di questa lunga tournée è sicuramente il concerto di
Rimini, su invito diretto della Disma Music Show nel contesto della
Fiera Internazionale degli strumenti musicali. Nell’occasione i
ragazzi asseminesi si sono esibiti come unici rappresentanti del mondo
della didattica musicale per i giovani, parallelamente ad artisti del
calibro di Alex Britti e Tullio de Piscopo. Le caratteristiche che rendono il concerto particolare
e originale sono diverse, ma sicuramente prevalgono la giovane età
dei musicisti, il repertorio in contrasto con i gusti dei loro
coetanei (sicuramente più consono a dei musicisti di mezza età), la
strumentazione acustica (contrabbasso, violino, tromba, mandolino)
assai rara nelle formazioni di piazza, e infine l’atmosfera
romantica e suggestiva che si riesce a creare nelle piazze grazie a
canzoni poetiche come Marinella, Via del Campo, Amore che vieni amore
che vai, ma anche grazie ai soffusi giochi di luci e alle immagini
proiettate su maxischermo alle spalle dei musicisti, immagini in tema
che – di volta in volta – sottolineano le gesta di Re Carlo, Bocca
di Rosa, o ci riportano nelle viuzze della Città Vecchia, di Via del
Campo o nella …Creuza de ma’. Ovviamente il successo della
Band va ricercato anche sui numerosissimi fans che il poeta Ligure
annovera un po’ dappertutto, e i concerti tenuti nelle località
turistiche hanno ulteriormente sottolineato quest’aspetto grazie al
calore e alla passione dimostrata dai tanti turisti presenti. Se a
questo si aggiungono le decine di e-mail che settimanalmente
pervengono all’indirizzo di posta elettronica del sito internet del
gruppo (web.tiscalinet.it/deandre), e le richieste del CD (“Ricordi
… sbocciavan le viole”) realizzato dallo stesso gruppo si conferma
ulteriormente la vastità e la passione del popolo dei “deandreiani”.
A tal proposito si può far presente che anche i responsabili
del nuovo museo Genovese di Via del Campo, dedicato interamente a
Fabrizio De André, hanno voluto nella collezione 10 copie del CD
inciso dalla band asseminese. Un simpatico stratagemma utilizzato nel
proporre il concerto a comuni e comitati è quello di non anticipare,
in fase di contratto, l’età dei musicisti in quanto –più di una
volta – è stata la causa di rinuncia da parte degli organizzatori
della festa: “….troppo piccoli !”. Durante l’esibizione,
superato lo scetticismo iniziale nel vedere visi imberbi ma musica di
qualità, il pubblico trasforma la caratteristica della giovane età
in una carta vincente a favore dei musicisti: “ … però! ….per
essere così giovani non sono male !”. E – a fine serata – la
soddisfazione più grande è quella di vedere la platea ancora al gran
completo che chiede numerosi bis e non lascia la poltroncina se non
arriva dal palco il fatidico “Buonanotte !”, e di questi tempi di
grandi abbuffate musicali con concerti che si svuotano dopo la prima
mezzora non è poco! Questa è la formazione: Diego Ortu – 13 anni
(Violino), Laura Cuzzocrea – 16 anni (Contrabbasso), Roberto Migoni
– 15 anni (Batteria), Matteo Cogoni – 15 anni (Tromba), Luca
Marcias – 16 anni (Chitarra), Mattia Pintus – 16 anni (Mandolino e
Chitarra), Ilaria Porceddu – 14 anni, Violetta Cogoni – 16 anni e
Maurizio Bizzarro – 16 anni (Tastiere), Stefano Corda – 15 anni e
Giorgia Corda – 16 anni (Voci soliste).
P.D.
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ASSEMINI.: La band della "Pascoli" al festival internazionale di Rimini
Gli studenti-musicisti in tournée
Assemini Dilettanti, ma non troppo. La band della scuola media "Giovanni
Pascoli" sarà infatti tra i gruppi che si esibiranno sul palco della "Disma
music show" di Rimini, la più grande rassegna nazionale di strumenti musicali,
mostre tematiche ed esibizioni di artisti internazionali che si tiene dal 6 al 9 maggio. A
convincere gli organizzatori della manifestazione a invitare la band sarda sono stati gli
spettacoli effettuati l'estate scorsa con "Omaggio a Fabrizio De Andrè".
"Uno spettacolo interamente realizzato dagli alunni della scuola", spiega
l'insegnante di musica Piero Collu. Tredici i componenti del gruppo che l'anno scorso si
esibì a Marina Piccola e alla Casa dello Studente a Cagliari, a Gerrei e ad Assemini:
Luca Floris e Laura Cuzzocrea al contrabbasso, Matteo Cogoni alla tromba e flauto, Mattia
Pintus alla chitarra e mandolino, Roberto Migoni alla batteria, Stefano Corda, Giorgia
Corda ed Elisa Usala voci soliste, Violetta Cogoni e Giuseppe Mandas alle tastiere. Fabio
Azzolini e Andrea Siotto sono rispettivamente tecnico video e tecnico delle luci.
Parte delle spese di viaggio e soggiorno saranno finanziate dalla XXIII Comunità
montana. "Stiamo cercando uno sponsor che ci permetta di coprire l'intera
spesa", dice il presidente del Consiglio di circolo Bruno Calabrese. Otto anni fa
un'altra band formata dagli studenti della scuola registrò il primo Cd musicale
realizzato in Sardegna: si intitolava "Riprendiamoci la musica" e conteneva
brani composti dai ragazzi. L'ultima produzione è dell'anno scorso, "Cuori
rossoblù", e comprende canzoni "riviste" cantate oltre che da alcuni
professori, anche dai giocatori del Cagliari tra i quali M'Boma, Berretta, Muzzi. Il
ricavato della vendita è stato interamente devoluto in favore dei bambini ricoverati
all'ospedale Microcitemico di Cagliari.
Gian Luigi Pala
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Elmas Musica e video
Sabato alle 21,30 in piazza Aldo Moro la scuola di musica Peters Day di Assemini
presenta lo spettacolo "Omaggio a Fabrizio de Andrè" fatto di musica e video.
(g.l.p.)
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Elmas Musica
Sabato alle 21.30 in piazza Aldo Moro la scuola di musica Peters Day di Assemini
presenta al pubblico il suo spettacolo "Omaggio a Fabrizio de Andrè". (g.l.p.)
De André, a Sanluri
Fabrizio De André raccontato attraverso una
poesia, una canzone, un disegno. Per una manifestazione che si intitola "Mi
innamoravo di tutto" (a dire forse della capacità dell'artista genovese di fare sua
ogni forma di emozione e di espressione artistica) e si terrà domenica 23 alle 17,30 a
Sanluri, nell'Auditorium delle elementari di corso Repubblica. A indirlo, l'associazione
culturale Sa Tirìa che ha messo in palio un premio, da assegnare all'opera o
all'interpretazione che si avvicinerà maggiormente alla poetica e alla sensibilità di De
André. Se lo contenderanno numerosi autori emergenti. In giuria (presidente Piero Collu),
Piero Marras, Gianni Pontis, Lello Porru, Giacomo Serreli, Rinaldo Tuveri, Natasha Piras,
presidente dell'associazione.
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