GLI ARTISTI PARTECIPANTI

( vedi anche FOTO )

 ANGOLA
TASHA 
RODRIGUES
&

BAND

TASHA RODRIGUES, nativa dell’Angola, fa parte del cast della trasmissione televisiva “Alle falde del Kilimangiaro” in qualità di cantante e animatrice. E' chiamata anche “Orchidea Nera”, per il suo modo particolare ed ineguagliabile di stare sul palco. Tra le sue numerose collaborazioni artistiche da evidenziare quelle con Fausto Leali, Fiorello, Tullio De Piscopo e James Brown. Cagliari sarà la prima data della tournée 2005, dove proporrà il suo nuovo CD "KYRY KYRY ".
La sua interessantissima performance di world music è una fusione di danze e ritmi dell'Africa e non solo, con una band multietnica di ben 7 elementi. 

 ARGENTINA
JAHMILA 

Progetto musicale nato dall’incontro tra il musicista Alfredo Gomez e la cantante Ana Carril Obliols con l’intento di legare la tradizione popolare, il reggae, il rock, le radici latine e la musica militante. Gomez – esule argentino residente in Europa – dopo esperienze varie nei quartieri poveri di Buenos Aires, ha fatto parte dei “Senza Techo”. Ana Carril, tra gli altri, ha collaborato con i “Mano Negra”, " Casa Babylon", “L’espresso del Hielo” e “Flor del Fango”. JAHMILA presenterà a Cagliari  il suo nuovo disco " Revolucion Prohibida"  (Gridalo Forte records) canzoni tradizionali argentine, roots e ritmi latini in originale versione acustica. Per l’occasione si presenteranno in quartetto con il percussionista E. Antinori e il bassista R. Pasquini. 

 AUSTRALIA
PETER
WATERS

Nato a  Broken Hill, Australia, il pianista Peter Waters ha completato gli studi di pianoforte ad Adelaide con Clemens Leske, e a Londra con Peter Wallfisch. Ha ricevuto diversi premi come solista dal Royal College of Music e dalla Australian Musical Association. Tra le prime apparizioni in Europa bisogna citare il Festival di Salisburgo, in cui suonò con il soprano Gundula Janowitz nel "Marienleben" di Paul Hindemith. Ha insegnato presso l’ Western Australian Conservatorium of Music, il Victorian College of the Arts, e il Melba Conservatorium di Melbourne. Attualmente è titolare della cattedra di Pianoforte jazz presso il Conservatorio statale “P. da Palestrina” di Cagliari. Nella sua carriera di concertista non si possono trascurare le collaborazioni con famose orchestre:  Zurich Tonhalle Orchestra, Munich Chamber Orchestra e Sydney Symphony Orchestra. Peter Waters non ha comunque trascurato la musica classica "standard” come dimostrano, tra gli altri, i numerosi concerti di musica di Mozart con la Filarmonica di Mosca. Uno dei suoi principali interessi risiede nello scrivere composizioni che stanno tra improvvisazione contemporanea, jazz e world music. “Un mare di musica 2005” lo vedrà protagonista con il chitarrista sardo Massimo Ferra.
 AUSTRIA
T-MO

T-MO è un trio che propone blues acustico autentico. Egon Niederkofler (basso acustico), Adrian Kirchler (percussioni) e Hubi Dorigatti (chitarre e voce), rileggono con personalità, disinvoltura e convinzione preziose pagine di A Boy Crudup, Muddy Waters, Big Bill Bronzy, Howling Wolf etc. trascurando la leziosità tecnica o tecnologica e facendo della immediatezza e della freschezza le armi vincenti. 

 BRASILE
CONEXAO 
TUPI

La band CONEXAO TUPI propone sia musica brasiliana tradizionale (bossanova, samba e chorinho) che moderna. L’obiettivo della formazione è quello di far conoscere ed apprezzare la cultura brasiliana attraverso i suoi ritmi, gli stili e le armonie. 
EVANDRO DOS REIS, chitarrista e compositore del gruppo, è nato a San Paolo ed è diplomato in chitarra classica sia al Conservatorio che all’Università Libera di musica di San Paolo. GERARLDO JACOBS, bassista e compositore, è nato a Porto Alegre ed ha alle sue spalle numerose esperienze artistiche con diversi gruppi. Il trio versione “cagliaritana” viene completato dal percussionista PAOLO
DONADELLI.

 CUBA
DORIS TERESA 
CUBAN 
SOUND
 

Doris Teresa Cuban Sound è un eccellente ensemble cubano di son tradizionale nonché di salsa e merengue. Fondatrice del gruppo è la straordinaria cantante Doris Teresa Lavin, giovane cantante cubana che conta su un notevole curriculum iniziato all’Havana quando, selezionata da Lazaro Herrera del Septeto Nacional, diviene fondatrice e cantante sonera del gruppo femminile Son las que son. Nell’anno 1991/92 apre la cattedra di canto popolare all’ Istituto Superior de Arte dell’Avana, collaborando poi con vari gruppi come Son Imagen e la Sonora Caribena.
Il trio Doris Teresa Cuban Sound, con
RONALD MORAN al Basso e AUGUSTIN RAMIREZ alle percussioni, offre uno spettacolo che comprende sia brani originali della cantante stessa, sia vecchi son riarrangiati egregiamente nonché diversi hit del mondo latino americano. Il gruppo, guidato dalla simpatica ed attraente cantante Doris Teresa, grazie alla forte carica ritmica ed alla felice scelta del repertorio, propone uno spettacolo di grande successo e di sicuro coinvolgimento del pubblico.
 FLORIDA-U.S.A.
JERRY EDWARDS 

SIMPLE MADNESS

Jerry Edwards, nato in Florida (USA) e residente a Parigi, ha un curriculum ricco di collaborazioni che lo hanno portato a suonare e a registrare con numerosi artisti di fama internazionale quali Lee Konitz, Manhattan Transfer, Sam Rivers, Nathalie Cole, Ray Charles, Tony Bennet, Belmondo Del Sasso big band, Gérard Badini big band, Woody Hermann,  Woody Hermann Orchestra, Sam Rivers Orchestra, Vintage Orchestra, ecc... 
A Cagliari proporrà la sua performance con i SIMPLE MADNESS, formazione composta da Paolo Carta Mantiglia (clarinet), Gianluca Corona (guitar), Nicola Cossu (double bass) e Carlo Sezzi (drums).

 GIAPPONE
NAKANO  
GOTO 
DUO

Il duo giapponese composto da Maki Nakano (saxophone) e Riko Goto (piano) è nato nel 2004 ed ha all'attivo numerosi concerti in Europa e in Giappone.
Il repertorio è prevalentemente incentrato su una lettura libera degli standards  di Coleman, Mingus e Monaco.
Maki Nakano, allieva di Eichi Hayashi, ha studiato con André Villeger e collaborato con Itaru Oki e Daunik Lazlo. 
Riko Goto, allieva di Yoko Moriyasu e di Iro Haarla ha collaborato con Alan Silva, Itaru Oki  e Taca.

 GRECIA
MANDILA

Il gruppo "MANDILA" (in greco significa “fazzoletto”) è nato nel 1993, grazie alla ricerca etnologico-musicale della flautista greca Marilena Tamiolaki. L’obiettivo è quello di collegare la ricca tradizione delle isole greche con l’entroterra e fondere le strutture musicali moderne con quelle arcaiche. MARILENA TAMIOLAKI (flauto, tamburello, voce), DASHAMIR HOXHA (violino), LUCA MEREU (bouzouki,  mandola), CARLO  FRACCARO (chitarra, voce) e RICCARDO NICO (tubeleki, voce) propongono quindi un viaggio musicale tra le varie regioni della Grecia con i generi tradizionali e il rebètiko (genere urbano del inizio del 1900).

 INGHILTERRA  
JACK EVANS
THE STROLLERS

JACK EVANS, nato a Birmingham, è un eccezionale chitarrista di Blues, Country, Soul e R&R con un passato di primo livello, avendo suonato con artisti del calibro di Robert Plant, George Harrison, UB40 e WHO. “Un mare di musica” lo vedrà portabandiera del sound inglese assieme all’artista sardo Gianni Garrucciu, suo attuale compagno d’avventura artistica col quale ha creato il duo “The Strollers”. Il repertorio - prevalentemente blues – fa riferimento a  Eric Clapton, Muddy Waters, John Mayall, B.B.King, ecc...
 IRAN

MARYAM AKHONDY

Maryam Akhondy, internazionalmente nota per essere stata membro della "Schäl Sick Brass Band" che ha vinto diversi awards è una cantante con una formazione classica da Teheran. A causa della difficile situazione degli artisti in Iran (specialmente di quelli femminili), si è trasferita in Europa e da alcuni anni vive a Cologna, in Germania. Maryam Akhondy è stata scoperta dal celebre attore Ostad Esmail Mehrtasch quando aveva 18 anni e per questo ha a vuto la possibilità di effettuare i suoi studi di canto classico presso l’Accademia delle arti di Teheran. Ha studiato il "radif", lo speciale sistema musicale iraniano fino a conseguire il massimo dei voti e diventare così una delle migliori cantanti del suo paese. Nel 1986 si è trasferita in Europa a causa delle restrizioni che, come artista, doveva affrontare costantemente. La musica da sempre fa parte della cultura dell’Iran. Racconta la storia del paese, delle guerre e delle vittorie, delle rivoluzioni e delle speranze del popolo, a volte anche semplicemente narra storie d’amore, tra uomini e donne, tra donne e i loro figli e genitori. In paesi come l’Iran, l’apparizione pubblica di cantanti donne è caratterizzata da grandi difficoltà. Al di fuori di contesti religiosi (i rituali chiamati "Tazieh"), non è consentito fare e ascoltare musica. È vietato agli uomini ascoltare una donna cantare. Per queste ragioni, cantare è possibile solo in ambito privato, quando le donne sono sole: nella cura dei bambini, nelle faccende domestiche o durante il lavoro dei campi. Maryam Akhondy ha fatto del riportare la musica femminile tradizionale iraniana in pubblico, una sua ragione di vita. Per anni ha raccolto canzoni. Con queste canzoni ha voluto dare una voce alle donne persiane, che non erano presenti in concerti, festival o teatri con le loro canzoni theri. La maggior parte di queste canzoni sono piene di vita ed energia, accompagnate da vari strumenti a percussione. È abbastanza inusuale per la musica iraniana, che solitamente è tranquilla e malinconica, ma queste antiche canzoni folk sono divertenti, buffe ed ironiche e danno una visione della donna iraniana differente, la sua dimensione privata.
Masih Madani, musicista virtuoso di trombak, sarà al suo fianco nella performance cagliaritana.
 IRLANDA  
MARTIN 
FUREY

Martin Furey, polistrumentista (whistles, uilleann pipes, guitar) - cantante - compositore di Dublino, combina una conoscenza profonda della tradizione del viaggiatore irlandese con la musica contemporanea. Il suo stile vocale - assolutamente eclettico - ci riporta alle caratteristiche tipiche del 1800 e contemporaneamente si rinnova con influenze musicali, arrangiamenti e melodie moderne. Nel mare di musica che inonderà Cagliari non poteva mancare una così originale proposta musicale irlandese. 

 ITALIA  
ILARIA 
PORCEDDU

Vincitrice dell'ultima edizione del Festival di Castrocaro (2004), la giovanissima e promettente ILARIA PORCEDDU rappresenta l’Italia nella rassegna “Un mare di musica 2005”, dove proporrà una libera interpretazione di brani italiani e internazionali da lei stessa riarrangiati. La performance sarà caratterizzata dall’accompagnamento pianistico – rigorosamente dal vivo – eseguito dalla stessa cantante 17enne. Ha iniziato gli studi musicali presso la Scuola di Musica Peter’s Day di Assemini (CA) all’età di 6 anni, sotto la guida del maestro Pierpaolo Cardia (pianoforte), e successivamente con Elide Uchesu e Rita Sannia (canto). Tra le sue esperienze artistiche: la tournèe col gruppo “Omaggio a F.De André”, il primo premio al Festival della Sardegna e alla rassegna “Pula dimensione canto”.
 LATIN JAZZ

 

AMADO CAFE

Amado cafe è una gruppo esclusivamente sardo che si distingue per il suo originale sound strumentale definito Latin Jazz (da Cuba al Brasile). Gli autori trattati sono: Tito Puente, Pepecito Reyes, Benny More, Dizzy Gillespie, Armando Peraza, Francisco Aguabella, Josè Rizo, Antonio Carlos Jobim, etc. La formazione: Michele Sestu – Pianoforte, Antonio Carta – Basso, Matteo Sedda - Tromba / Flicorno soprano, Mattia Pegna - Sax alto e Sax Tenore, Roberto Frailis - Sax Soprano e Flauto, Davide Foddis – Percussioni, Matteo Ledda – Batteria. Nel pur breve curriculum, visto che la formazione esiste da pochissimo tempo, va citata la collaborazione col sassofonista James Sampson. 
 MESSICO  
ROMATITLAN  

Il gruppo "ROMATITLAN" (Fernando Hernández, Roger Maguiña, Nury Maguiña, Francisco Alva e Domenico Pasquini) è impegnato nella conservazione e diffusione della tradizione folcloristica messicana, e propone brani antichi che rappresentano la vera essenza della cultura popolare. Ha realizzato diverse tournée -oltre che in Messico - in Europa, Iraq e Algeria.
 MUSICA SENZA  
FRONTIERE
SCUOLA 
di 
MUSICA
PETER'S DAY

Gli allievi della Scuola di Musica Peter's Day (l'Associazione Musicale - organizzatrice di "Un Mare di Musica senza frontiere" - diretta dal M° Piero Collu) saranno gli unici musicisti "dilettanti" presenti alla grande rassegna internazionale. Guidati dai Maestri Pierpaolo Cardia (Tastiere e Pianoforte), Francesco Marceddu (Pianoforte), Simone Pilloni (Chitarra elettrica), Raimondo Rubiu (Batteria), Rita Sannia (Canto), Corrado Salis (Basso e Chitarra), Toni Ucchesu (Chitarra) e Elide Uchesu (Canto), 98 musicisti dai 5 ai 55 anni proporranno un repertorio - rigorosamente dal vivo - che spazierà dal rock al pop, dalla bossanova al blues, dallo zecchino d'oro al R&B, dall'America all'Europa, dall'Inglese all'Italiano e al sardo.
 NEW JERSEY-U.S.A.
KARL 
POTTER
QUINTET

Percussionista autodidatta, nato nel New Jersey (U.S.A.), viene travolto dalle musiche del grande percussionista nigeriano Babatunde Olatunji, che sicuramente contribuiscono a cambiare la sua vita. Successivamente, a New York, ha modo di sperimentare vari generi musicali lavorando con Mongo Santamaria, Patato Valdez, Montigo Joe, numerosi percussionisti cubani del River Side e suonando salsa con Willie Colon, Ray Barrreto, Joe Cuba ed altri. Successivamente scopre il be-bop, il jazz e tutta quella musica allora chiamata "Latin Sound". Entrato a far parte del famoso gruppo vocale The Isley Brothers, con il quale raggiunge la notorietà in America nel 1974, partecipa ad un progetto di collaborazione di scambio in Europa:  iniziano così le le sue esperienze con i più noti musicisti internazionali tra cui Gato Barbieri, Herbie Hancock, Alfonso Johnson, Charlie Mingus, Roy Haynes, Sonny Fortune, Max Roach, Dizzy Gillespie, Los Papines, Irakere, Jerry Gonzales. Arrivato in Italia con il tour di Lola Falana, intraprende l'attività didattica, che non ha più abbandonato. Il costante sviluppo del suo singolare stile musicale lo porta a collaborare con i più grandi artisti italiani, tra cui Antonello Venditti, Pino Daniele, Lucio Dalla, Edoardo Bennato, Napoli Centrale, Edoardo De Crescenzo, Tullio De Piscopo, e molti altri. Nel 1992 fonda la Potter Percussion a Roma, della quale è caposcuola carismatico. A Cagliari si esibirà con il chitarrista Roberto Genovesi, il batterista Pantera, il bassista Mauro Sanna e il sassofonista Marcello Carro.
 PALESTINA  
AHMAD SHAREEF

Cantante compositore nato ad Akko in Palestina, Ahmad Shareef è diplomato al conservatorio di Beirut.Tra le sue esperienze artistiche di rilievo è da citare la direzione della banda musicale della prima radio palestinese in esilio “Sawt Falastin” (la voce della Palestina). Nei primi anni settanta – durante la sua permanenza al Cairo - ha al suo attivo numerose composizioni dedicate alla pace e alla libertà della sua gente e dell'amata Palestina. Dopo aver approfondito gli sudi musicali in USA, si è dedicato all’attività didattica presso l'istituto di musica di Berlino, dove attualmente risiede. Il suo impegno principale rimane comunque quello legato ai concerti dedicati ai palestinesi e agli arabi in diaspora.

 SARDEGNA  
TENORES 
di NEONELI
&
ATÒBIOS

Tonino Cau, Nicola Loi, Ivo Marras, Peppeloisu Piras sono i componentei di uno dei più noti cori "a tenore" della Sardegna, i TENORES di NEONELI. Il loro curriculum è sterminato, ma - oltre ad una consistente discografia - non si possono trascurare le originali collaborazioni con artisti come Francesco Baccini, Angelo Branduardi, Elio delle Storie Tese, Francesco Guccini e Luciano Ligabue. A Cagliari proporranno - in anteprima - un nuovo progetto: "ATÒBIOS", con Orlando Maxia,(launeddas), Bruno Camedda (organetto) e Dino Madau (pietre sonore). "ATÒBIOS" in italiano significa "incontri" ed evoca l'obiettivo più pregnante del progetto. Si tratta infatti di incontri musicali, sul palco, tesi ad esaltare tutte le potenzialità della musicalità delle tradizioni popolari sarde. Nel concerto si ascoltano le voci del canto a tenore, pure e incontaminate, si gustano tutti i ritmi del canto a tenore tipico di Neoneli, alternato con altri brani cantati coralmente o in stile monodico ma accompagnati da diversi strumenti musicali: launeddas, organetto, chitarra, scacciapensieri, fisarmonica e ...pietre. Già, proprio di pietre si tratta, ma non di sassi qualunque. Si parla delle cosiddette "pietre sonore" del celebre scultore sardo Pinuccio Sciola. Due sculture di dimensioni ridotte, percosse come se fossero un ancestrale xilofono, emettono dei suoni che magistralmente si fondono e interagiscono con gli altri strumenti.
 SICILIA
UNU 
AVANT’A 
LUNA

Il gruppo “UNU AVANT’A LUNA” propone una sorta di sunto dei vari stili della Sicilia sia dal punto di vista strettamente musicale che sotto il profilo linguistico ed eziologico. Particolare attenzione viene posta alla cura degli arrangiamenti con un sapiente e rispettoso equilibrio fra tradizione e innovazione e con scelte stilistiche che mettono in luce le analogie e le parentele fra la musica siciliana e quella dei tanti paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Tarantelle, contraddanze, ninne-nanne, canti di lavoro, della tradizione marinara e di prigionia, alternate a composizioni originali, “cunti” e recitativi vengono presentate da Carmelo Cacciola  (voce, liuto cretese, chitarra, percussioni), Luca Centamore (voce, chitarra, percussioni), Pietro Cernuto  (voce, zampogna a paru, fischietto, fiati percussioni), e Francesco Salvadore (voce, tamburi a cornice, marranzano, percussioni).
 SENEGAL  
GUNEY 
AFRICA

Guney Africa significa "ragazzi dell'Africa" ed è una brillante e trascinante formazione di percussionisti e ballerini senegalesi guidati dal maestro di danza e musica Kilap.
La loro esperienza è maturata nei villaggi africani dei Woolof, Sèrère, Diola, Yoruba e Bambara. Dopo varie tappe in giro per l'Italia, il gruppo si è stabilito in Sardegna con l'intento di promuovere - in maniera professionale - la cultura Senegalese.
Tra le varie danze e musiche proposte, vanno evidenziate il "Pakhembar", lo "Yankhu", il "Wango", il "Simb" e lo "Mbilimb".
 SIRIA
ONS

Attivo dal 1996, il gruppo Ons è uno dei gruppi di musica orientale più affermati in Italia, con un repertorio che spazia dalla musica antica tradizionale a brani più moderni del mondo arabo. La formazione ha ottenuto numerosi riconoscimenti in diversi festival e rassegne internazionali, spettacoli teatrali e colonne sonore sia in Italia che all'estero. Compositori oltre che musicisti, gli ONS sono virtuosi di antichi strumenti quali l' UD (liuto), il NAT (flauto arabo), il violino arabo e le percussioni. Il gruppo è composto da: ABDALLA MOHAMED (drabuka e percussioni arabe, flauti di canna di bambu': naj e kawal); SALEH TAWIL (oud arabo); SIMONE POLVANO (percussione base); STEFANIA DIMITTO (danze arabe). 

 SVIZZERA
LILY HORN 
IS BORN

Dal nulla comparve Lily e, come se niente fosse, eccola qua: con fragore e fracasso e al tempo stesso, con fiera eleganza. Lily suona come un diavoletto! Come la sirena delle nebbie del "Blüemlisalp", come il bramire dei cervi, l’urlo degli ubriaconi, il gemito degli abbandonati, il sorriso dei contenti. Nello scintillio della mattina, fino alla raucedine della sera. Il corno di Lily suona sia in locali fumosi che in luoghi sacri, sia in animate zone pedonali che agli sposalizi raffinati e sotto i tigli in piena estate. Il più delle volte Lily suona senza e raramente con amplificatore, sempre melodiosa e ritmica, improvvisando insieme a dei poeti, acrobati del volo o da sola. Lily sfugge ad ogni definizione di stile, non ama tutto ma di tutto un po', componendone quella musica che riesce a sedurre, per alcuni momenti, un mucchio di varia gente. Vivendo sull’asse est-ovest della Svizzera, Lily improvvisa giri di danza a Berna, saltella ad Olten, fa piroette a Zurigo. Mai sta ferma Lily, anzi, Lily cerca, prova, inventa, compone, adatta; tira dritto per la propria strada. Lasciandosi trascinare dalla musica e spinta dai desideri, Lily viaggia dappertutto, il più spesso possibile. In posti a lei familiari, in regioni recondite, in paesi ben lontani e curiosi. Così talvolta, fra un luogo e l’altro, Lily si butta in un divano, allunga i piedi in aria, si gode una birra, fuma una sigaretta e pensa: "Potrei rendermi la vita più facile standomene semplicemente in poltrona!"  
“LILY HORN IS BORN” è un originale quartetto di sassofoni “al femminile”:
Annette Kitagawa (contralto / soprano), Susanne Müller (contralto / soprano), Fabienne Hoerni (tenore), Lisette Wyss (baritono). 

 VATICANO  
GIOSY 
CENTO

Cantautore sulla breccia dagli anni '70, conta più di 2.000 concerti nelle piazze, nei teatri, nelle carceri. Forse il cantautore religioso di più lungo corso e più conosciuto, che ha  approfondito vari aspetti fra cui quello della musica nella liturgia.
Don Giosy Cento è un sacerdote viterbese noto sia in Italia che all'estero. "Sono prete e canto per amore", risponde don Giosy a chi gli chiede conto del suo particolare ministero. Un carisma che lo porta ad incontrare giovani e non sulle strade del mondo, dando voce e musica alle parole di speranza di Cristo. 

Oggi, dopo aver scritto oltre 700 canzoni don Giosy non smette di guardare avanti e di proporre il suo stile, quello della condivisione. "Mi hanno proposto inviti a Sanremo, inviti in televisione e non ho mai accettato. Credo che la missione che Dio mi ha dato sia quella di stare per strada con la gente. E l'unico successo che conta è quello di aiutare chi incontro a riconoscere Dio".

 VENEZUELA

MARIACHI INTERNATIONAL

Pedro Requena, Alberto Rivas e Manuel Rodriguez sono i componenti del trio etnico Venezuelano, specializzato nel Mariachi, tipico genere sudamericano caratterizzato dagli strumenti utilizzati (trombe, chitarre, vihuela, guitarrón, e arpa diatonica). La forma musicale è il son, il tempo è un’alterazione tra i 3/4 e i 6/8 e i testi delle canzoni sono spesso sentimentali, ma anche umoristici oppure dei veri e propri nonsense
 

 UN MARE DI
 SOLIDARIETA'

ASSOCIAZIONI VARIE Amnesty International, Unicef, Acli immigrati,
Associazione Bambini Ospedalizzati Sardegna,
Commercio Equo e solidale: Bottega del sole