RASSEGNA STAMPA
(  di ... "un mare di musica" dal 2000 al 2010)


 

 

L'unione Sarda 21 giugno 2010

 

 

L'unione Sarda 13 giugno 2010

 

 

 

La Nuova Sardegna  e L'Unione Sarda 13-17-18-19  giugno 2010

 

 

 

 

 

L'unione Sarda 11 giugno 2010

Assemini - Protestano alcuni commercianti insoddisfatti

Una mare di musica e polemiche

Venerdì 11 giugno 2010
L a rassegna musicale "Un mare di musica" raggiungerà sabato 19 giugno l'undicesima edizione ma intanto deve fare i conti già da subito col malcontento di una parte dei commercianti della città.
Di quelli che la aspettano trepidanti e degli altri che, invece, non sembrano neppure interessati ad assistere allo spettacolo che si svolge davanti alle loro vetrine.
«Anche quest'anno», lamenta Gianfranco Sanna, titolare di un'attività lungo la via Cagliari, «la manifestazione si tiene lungo la via Sardegna invece che nella via Cagliari
penalizzando così senza alcuna ragione un'importante parte degli operatori commerciali che lavorano in città». E pensare che non tutti i commercianti della via Sardegna
dove regolarmente si svolge la manifestazione (salvo un'unica eccezione quando si era tenuta proprio nella via Cagliari, mentre in altri anni era stata dirottata a Elmas o a Cagliari) sono entusiasti.
«Anche quest'anno» ammette Piero Collu, patron della manifestazione curata dalla scuola media Giovanni Pascoli, «aumentano le attività commerciali della via Sardegna
che preferiscono non sostenere l'iniziativa e ci hanno già manifestato l'intenzione di tenere abbassate le serrande durante la serata». E tutto questo nonostante i grandi numeri della rassegna di quest'anno:
19 palchi, 450 artisti e il cantante Mango nella veste di padrino della serata. «La scelta della via Sardegna è obbligata da stringenti ragioni di sicurezza»
spiega l'assessore agli Spettacoli Pasquale Deidda «perché ogni altra soluzione è stata tassativamente esclusa dalla Commissione provinciale alla Sicurezza».
GIAN LUIGI PALA

 

 

 

 

L'unione Sarda 16 giugno 2010

 
 

La Nuova Sardegna 11 giugno 2010

 

 

L'unione Sarda 20 giugno 2010

 

 

 

L'Unione Sarda 14.06.09

 

 

 

L'Unione Sarda 13.06.09

 

 

La Nuova Sardegna 11.06.09

 

 

La Nuova Sardegna 11.06.09

 

 

 

L'Unione Sarda 04.06.09

 
 
L'Unione Sarda 10.06.08

 

 

L'Unione Sarda 06.06.08

 

L'Unione Sarda 07.06.08

 

Il Portico 15.06.08

 

Il Cagliaritano 07.08 

 


"Crastulo" Maggio 2008

 

Dopo “Un mare di musica senza frontiere” (2005), “Un mare di donne in musica” (2006),
“Un mare di musica anni 60-70" (2007), puntuale all’appuntamento ritorna anche nel 2008 (nona edizione) la grande rassegna musicale UN MARE DI MUSICA.
Il tema della nona edizione sarà il CANTO: “un mare di ...canto”
L'intera manifestazione sarà dedicata alle diverse espressioni vocali:
IL CANTO ETNICO E IL CANTO JAZZ, IL SOUL E IL CANTO LIRICO, IL CORO GOSPEL E IL CORO A CAPPELLA, IL KARAOKE, IL RAP, IL MUSICAL, LA CANZONE BRASILIANA, LA CANZONE DA BALLO, IL CANTO A TENORE, LO ZECCHINO D'ORO, IL CANTO POP, IL CANTO FOLK, ECC...

Nata ad Assemini nel 2000 e valorizzata negli anni scorsi anche dai Comuni di Cagliari,
la grande marea musicale 2008 invaderà un intero viale della cittadina di Elmas con 17 palchi e circa 550 artisti.
Con la direzione artistica dell’Associazione Musicale “Peter’s Day” di Assemini,
e la collaborazione attiva della Scuola Media G. Pascoli di Assemini, il Comune e la Pro Loco di Elmas hanno programmato un happening musicale che permetterà – in una sera – di vivere e conoscere tutte le diverse varianti offerte dal grande universo del canto umano.
Special guest dell’intera manifestazione sarà LUCA JURMAN, che si proporrà “one-man band” al pianoforte.
E’ il personaggio del momento, noto come il vocal coach della squadra Blu (e di Marco Carta) del programma di Maria De Filippi “Amici”, ma soprattutto è un cantante di stile. Ha collaborato con artisti nazionali ed internazionali, ottenendo le “2001 Latin Grammy” nominees. Tra le collaborazioni da segnalare quelle con Laura Pausini, Zucchero, Eros Ramazzotti, Phil Collins, Jovanotti, Lucio Dalla, Spagna, Enrico Ruggeri, Adriano Celentano, Randy Crawford, Robert Palmer, ecc… E' Direttore Musicale di Tour internazionali e Direttore Vocale di Musical.
Tra gli ospiti figurano anche LE BALENTES (rappresentanti del canto etnico)
e CASSANDRA (da “Amici” di Maria de Filippi) per il canto moderno.

Tra i 550 artisti spiccano ancora:
il CANTO JAZZ col quartetto della cantante cagliaritana Lucia Fodde, I TENORES murales di Orgosolo, il RAP di Quilo (Malos cantores – Sa razza), il canto etnorock dei NUR, il canto folk di EMANUELE GARAU, la CANZONE BRASILIANA di Walter Pinheiro, la vincitrice dell’ultimo ZECCHINO D’ORO Virgilia Siddi, la canzone da ballo dell’orchestra di ITALO ARESTI, ecc…

 

 

 

L'Unione Sarda 12.06.07

 

 

L'Unione Sarda 11.06.07

 

 

 

La Nuova Sardegna 09.06.07

 

 

Crescere Luglio 2007

 

 

L'Unione Sarda 06.06.07

 

 

L'Unione Sarda 06.06.07

 

 

Giornale di Sardegna 10.06.06

 

Giornale di Sardegna 10.06.06

 

 

Giornale di Sardegna 04.06.06

 

 

L'Unione Sarda 04.06.06

 

 

L'Unione Sarda 09.06.06

 

 

Viaggi & Sapori - Giugno 2006

 

Unione Sarda web 31.05.03

Festa a Cagliari in ‘Un mare di musica’

Un’ondata di suoni, melodie, ritmi, balli e danze travolgerà le vie del centro di Cagliari in occasione della quarta edizione di "Un mare di musica. Fiera della musica". Sabato 7 giugno a partire dalle ore 20, lungo Largo Carlo Felice e via Roma verranno allestiti 50 palchi in cui 600 artisti si esibiranno proponendo generi diversi per tutti i gusti. Reggae, Hip Hop, Latino-Americano, Rock attireranno i più giovani, ma saranno presenti anche gruppi cover che riproporranno le famose canzoni dei Pink Floyd, Bee Gees, Elvis Presley, Deep Purple, Battisti. Per chi ama le melodie della musica sarda suoneranno gruppi tenores e cantadores e ancora ci sarà spazio per il classico e lirico, per il cabaret e il karaoke. A rendere l’evento ancora più atteso saranno gli ospiti di fama internazionale, come Drummeria, il gruppo composto da 5 grandi batteristi italiani in cui la musica si fonde con l’arte, il ritmo e la melodia. Nel palco numero 15 si potrà ascoltare la musica di Riccardo Zappa, considerato uno dei migliori chitarristi italiani che ha collaborato con Venditti, Mannoia, Gaber e Ramazzotti. Tra i nomi dello special guest si legge anche quello di Furio Chirico, il percussionista fondatore del gruppo ‘Arti & Mestieri’, e Suor Cristina Damonte, la cantautrice romana che propone le sue canzoni come mezzo per trasmettere la fede e i valori cristiani. ‘Un mare di musica’ rappresenta dunque un’immensa fiera della musica dal vivo che attirerà gli appassionati e i curiosi. Sarà un trampolino di lancio per i gruppi emergenti e un’occasione per gli organizzatori di spettacolo di conoscere le nuove proposte in occasione delle prossime rassegne musicali. Ma soprattutto sarà una festa per la città, il primo appuntamento dell’estate di grande importanza che richiamerà un gran numero di spettatori e turisti. L’organizzazione di ‘Un mare di musica-Festa della musica’ è curata dall’associazione Musicale Acli Peter’s Day di Assemini in collaborazione con la scuola media G. Pascoli di Assemini. Al centro del progetto ci sono i giovani e il legame fondamentale che da sempre unisce l’uomo alla musica e all’arte. Per agevolare la scelta del genere musicale preferito sono disponibili dei depliant con la piantina dei palchi e i nomi degli artisti che vi si esibiscono.

 Silvia Chelo


09 giugno 2003

Cagliari, straordinario successo (a basso costo) dei concerti di strada

La musica povera batte Luisa Corna

Ventottomila euro, a occhio e croce un ginocchio di Luisa Corna o una tonsilla di Giorgia. È bastato qualche spicciolo delle casse comunali per regalare a Cagliari la notte dell’effimero più accattivante degli ultimi anni. Erano almeno centomila, dicono gli esperti. Una valanga che ha travolto ogni angolo del centro. In via Roma non c’era lembo di granito libero. Un mare di musica, sorpresa di giugno. Chi se l’aspettava un successo di questo calibro, per giunta figlio di una festa importata dall’hinterland? Non troppi, a giudicare dall’investimento finanziario (i “Grandi eventi” dell’amministrazione fanno girare ben altri zeri) e dalla campagna promozionale in grigio, rimasta sotto traccia fino a qualche giorno fa. C’è voluta la caparbietà di un maestro di musica (di Assemini) per trascinare nel capoluogo i cinquanta concerti “di strada” che da tre anni accendevano l’estate del centro satellite del capoluogo. Per fortuna la risposta del Palazzo è arrivata. Freddina, distaccata, ma almeno è arrivata. Diciamola tutta. C’era la paura del fiasco: come risponderanno i cagliaritani a questa chiamata dal sapore un po’ paesano? E invece eccoli qua, i cagliaritani. Centomila. Affascinati dal chiasso e dal profumo di cipolle. Tutti a caccia di ricordi davanti ai palchetti gonfi di musica, sotto il cielo caldo di scirocco.
Il pensiero corre subito all’indietro. Fino a Capodanno, esaltazione fuori giri di Cagliari Capitale. Identico il teatro, via Roma: a San Silvestro, però, si sono fatti vedere a malapena in trentamila. Con un costo venti-volte-venti superiore (seicentomila euro). Colata d’oro per le gambe (della Corna), la voce (di Giorgia), le telecamere (della Rai) più famose d’Italia. Il risultato è chiaro come l’acqua. Hanno vinto i carneadi di sabato, quelli da ventottomila euro e un pasto caldo dopo il concerto.
Ma servono davvero tanti soldi per accendere la voglia di spettacoli e turismo di Cagliari? Davvero c’è bisogno del milione e seicentomila euro da calare sul piatto dell’Estate Capitale? La lezione è così limpida che viene anche la tentazione di trarne subito un’altra: ora che abbiamo imparato a divertirci spendendo poco e con buon senso, perché non investire parte dei risparmi in quei servizi sociali così dissanguati e devastati dai tagli al bilancio?

Giulio Zasso

 

(U.S. 9.06.03)

Cinque ore di spettacolo sabato notte tra via Roma, largo Carlo Felice e piazza Yenne

In centomila
alla festa della musica

Centro chiuso alle auto: il successo dei concerti “di strada”

C’è una suora, non c’è Luisa Corna. C’è Ileana che arriva dal pianobar, non c’è Giorgia che canta amori e girasoli. E neppure Zucchero, perché questo concerto è costato ventottomila euro, mica milioni. Sarà che non è Capodanno e neppure Ferragosto, ma una notte di giugno con il cielo nero senza stelle, una notte come tante, e piove, anche. Ma che meraviglia, questa Festa della Musica. E che incanto, vedere via Roma che si colora, e il Largo e piazza Yenne. Perché la festa è grande: è uno spettacolo di cinquanta concerti. Perché il pubblico è tanto: centomila, suggerisce il colpo d’occhio, e non si vede più neanche un pezzetto di marciapiede, dal porto sino alla statua del re, e i piedi ballano e le mani sono un’onda gigantesca. C’è hip hop, lirica, rock e latino-americano, suoni irlandesi e voci del Campidano. Si cantano i Pink Floyd, i Bee Gees, Battisti, Elvis Presley e i Deep Purple, e sulla terrazza del Bastione suona la banda della Brigata Sassari, suona la fanfara della Cavalleria di Pozzolo del Friuli. Volano i palloncini e l’aria profuma di pesce e cipolle, le luci dei palchi si accendono e si spengono, e Cagliari se l’era dimenticate le feste così, feste antiche di musica e odori, tutti i bar sono aperti, e anche i ristoranti dei vicoli, per strada si balla e cantano i bambini, cantano le mamme, cantano i ragazzi che camminano e si tengono stretti per mano. Reggae, hard rock, liscio e disco dance, il jazz di Massimo Ferra, il coro a tenores di Neoneli, il cabaret di Reverendo Jones, la musica etnica dei Tribù Mediterranea, la lirica di Elide Uchesu e dei tenori Francesco Amoresano e Daniele Putzolu, l’hip hop delle Street Angels. E l’etno-country dei Vox, il pop-rock dei Discordia, il blues dei Son House, il folk di Emanuele Garau, il liscio dei Fiesta Balando, i cantadoris de Sinnai di Antonello Orrù. «In ognuno dei cinquanta palchi si parla un linguaggio musicale diverso», dice Piero Collu, maestro di musica che porta a Cagliari la Festa dopo tre anni che la organizzava nelle piazze di Assemini. Porta a Cagliari i suoi musicisti, porta a Cagliari i ragazzi della Peter’s Day e della scuola media Pascoli, le Acli e le Pro Loco. Il Comune mette i soldi: e con una spesa che non è quella del grande evento, con un budget piccolo e le luci di Natale appese ai fili del pullman, con seicento musicisti che non hanno manager e non hanno contratti, inizia l’estate. Trionfa la festa povera, trionfa la festa dove non ci sono protagonisti perché tutti sono protagonisti, la festa senza donne da copertina e senza impianti da americani. Non si paga biglietto d’ingresso ma la musica è di qualità: Riccardo Zappa, secondo un referendum della rivista Guitar Club, è il miglior chitarrista acustico italiano. Ha accompagnato Eros Ramazzotti per centoquindici volte, e poi Mina, Giorgio Gaber, Gino Paoli, Antonello Venditti, Eugenio Finardi, Fiorella Mannoia. Ci sono Ellade Bandini, Walter Calloni, Max Furian, Christian Meyer, Paolo Pellegatti, cinque fra i più grandi batteristi italiani. E se il prezzo da pagare per vedere via Roma senza macchine è il traffico che si blocca, bene, Cagliari avrà pazienza. È arrivata l’estate, e si festeggia. Ma se anche fosse Capodanno, andrebbe bene lo stesso.

Francesca Figus

 

 

DA INTERNET

 09/06/2003

Michele, Cagliari

Bellissima festa! Complimenti agli organizzatori e a tutti i 600 artisti che hanno suonato, cantato e ballato. Sperando che manifestazioni simili possano ripetersi più spesso, mi auguro di rivedere "UN MARE DI MUSICA" l'anno prossimo a Cagliari... La gente ha voglia di uscire la sera per divertirsi, ed eventi simili sono una bella occasione.  

09/06/2003

Daniele, Cagliari

Ancora una volta la dimostrazione che semplicità e divertimento sono un connubio che riesce a dare emozioni e allegria come pochi eventi sanno trasmettere..."Un mare di musica" è la rappresentazione di ciò che la gente vuole provare, vedere, vivere. I miei più sinceri complimenti agli organizzatori e a tutti gli artisti con particolare riferimento al gruppo delle "Al Jamilas" di danza del ventre, non a caso immortalate nella foto sopra...bravi e brave!

 10/06/2003

Alfonso, Cagliari

Splendida manifestazione finalmente un po' di musica.Sono rimasto particolarmente colpito dalla ottima riuscita dell'evento, e mi hanno particolarmente entusiasmato i DISCORDIA di Torino che oltre all'ammirevole sforzo che hanno fatto per venire in sardegna e partecipare alla kermesse hanno proposto egregiamente un buon rock molto piacevole e attuale.Mi ha particolarmente colpito il chitarrista che alla fine oltre l'impegno per l'esibizione ha chiesto alla folla di autoapplaudirsi BRAVI RAGAZZI SIETE FORTI!

 10/06/2003

Davide, Torino

Salve, io sono uno dei sei componenti della band dei DISCORDIA palco n°33, mi sono divertito tantissimo e la cosa che piu'ci ha colpito è stata la risposta da parte del pubblico.Vorrei pero'fare presente che per potere essere presenti a questa bellissima manifestazione abbiamo fatto 1800 Km prendendo due volte la nave perchè noi siamo di TORINO, questa precisazione ci stava bene visto che si è scritto di tutti e di noi si è detto MOLTO POCO. 

09/06/2003

Luisa, Samassi

Mi chiamo Luisa Montis e sono la moglie di Fiorenzo Fais, uno di quei cinquantenni che sabato 7/6/03,con passione ed entusiasmo hanno animato la manifestazione musicale più bella dell'anno, "Un mare di Musica", e che musica! Sono gli F.T.M. Sound e sul palco n.49 in piazza Amendola hanno suonato e cantato i brani degli intramontabili Bee Gees, riscuotendo un grande successo presso il pubblico. Grazie a Piero Collu e a tutto il suo staff, ed anche al Comune di Cagliari per l'indimenticabile serata, da ripetere certamente negli anni a venire. A Buon rendere. Cordiali saluti.

 Salve

Approfitto di questa opportunità per farvi i miei sinceri complimenti, e per esprimere un mio parere su questa manifestazione. Però, si, c'è un però... Si tratta del numero dei partecipanti. Secondo me, il fatto che si ritrovino 25 artisti a suonare praticamente contemporaneamente, rende la possibilità di assistere alle loro performance irrealizzabile. Anche volendo ascoltare un solo brano per artista, non ci si riesce. L'affluenza di gente, come abbiamo, visto è tanta (per fortuna), e muoversi tra la folla per raggiungere il palco successivo diventa quasi impossibile. E' vero che i generi musicali presenti sono diversissimi, e che non tutti vogliono vedere tutti, ma per quelli come me, che pur non essendo un esperto di musica, seguo un po' tutti i generi, non sarebbe male poter assistere all'esibizione di più artisti. Forse sarebbe meglio (scusate se mi permetto) concentrare una decina di artisti per serata, magari proponendo la manifestazione per più serate, ad esempio tutti i sabati per un mese. Le manifestazioni di questo tipo sono gradite dalla gente, quindi ci sarebbe ugualmente una buona affluenza di pubblico. Si darebbe modo alla gente di "gustarsi" meglio la serata, e agli artisti di essere ascoltati e quindi conosciuti meglio. Mi rendo conto che organizzare una manifestazione di questa entità, non è cosa semplice, però si dovrebbe tenere maggiormente conto dell'aspetto dell'esibizione, se no, il tutto rischia di essere un bagno di folla con sottofondo musicale. Ringrazio ancora per questa opportunità e rinnovo i complimenti.

 Gianluca

04.06.03

Week-end in
un mare di musica



Venerdì e sabato, negozi aperti e musica animeranno fino a tarda sera la via Roma, Largo Carlo Felice e le piazze Yenne, Matteotti e Amendola. Saranno allestiti 50 palchi sui quali, alternativamente si esibiranno 600 artisti

CAGLIARI - 50 palchi, sui quali si alterneranno 600 artisti, riempiranno di note musicali tra il 6 ed il 7 Giugno la "piazza sul mare" . Ospiti speciali la Drummeria, Riccardo Zappa, Furio Chirico, ma anche l'etnica sarda dei Tenores ed i Cantadoris Campidanesus. Gli obiettivi della manifestazione, che negli anni precedenti si è svolta ad Assemini, sono abbastanza chiari: rilanciare l'immagine di via Roma, fornire un'occasione di visibilità ai commercianti della zona, creare uno spazio importante per l'esibizione dei musicisti sardi, aggiungere un altro evento singolare all'estate Cagliaritana. Anche quest'anno l'organizzazione artistica è diretta dal Prof. Piero Collu della Scuola Media Pascoli di Assemini. Da parte sua, l'Amministrazione Comunale ha contribuito con 28.000 € e col lavoro degli Assessorati allo Sport e Turismo, Cultura, ma anche Viabilità e traffico.

Il ricco programma della "due giorni" prevede l'utilizzo, oltre che di via Roma, del Largo Carlo Felice, di piazza Yenne, delle piazze Amendola e Matteotti. A quest'ultima, nel tentativo di rilanciarne l'immagine, è stato dedicato lo spazio "Cinema e Musica", arricchito dagli effetti speciali del sistema audio Surround a 6.1 canali. Per evitare che la musica si trasformi in frastuono, ci sarà un'alternanza tra i palchi, ogni mezz'ora, in modo che siano al massimo 25 le band a suonare nello stesso momento.

I punti di maggiore interesse saranno: lo spazio antistante il largo Carlo Felice, occupato dalla Drummeria, un gruppo composto da 5 tra i migliori batteristi italiani. Unisoni, incastri ritmici a 5 e momenti di gestualità sincronizzata trascineranno il pubblico; il palco n°15 invece, a metà del largo Carlo felice, dove suonerà Riccardo Zappa, considerato miglior chitarrista acustico italiano. Tra i sardi spicca il rap di Reverendo Jones, e merita una menzione speciale la musica dei Cantadoris Campidanesus di Sinnai, il cui valore, oggi, è forse offuscato dalla fama internazionale del canto a Tenores. Per il resto una serie di cover bands (Deep Purple, Queen, Bee Gees, Pink Floyd, Elvis), ma anche musica classica, raggae, etnica, latino amiericana e, per i più piccoli, uno spazio dedicato ai finalisti dello Zecchino D'Oro 2003 vicino al palazzo del Consiglio Regionale.
Ovviamente la zona interessata verrà chiusa al traffico dalle 14 di sabato fino all'una di domenica, essendo percorribile solo via Roma-lato mare. I mezzi pubblici circoleranno regolarmente (almeno fino a quando sarà possibile). Consigliamo a tutti gli interessati di usufruire delle aree di parcheggio di Piazza Cis, di viale Buoncammino, e del Molo Ichnusa, e da lì di muoversi a piedi.
 

Simone Galia
www.Sardegnaoggi.it

 

La rivincita dei musicisti con i capelli bianchi

Cinquantenni pazzi per il rock

Che strano vedere sotto un gazebino Riccardo Zappa, che è un session man che suona con Ramazzotti e Mina, e che per gli addetti ai lavori è un mostro sacro. Come quei pazzi dei Drummeria, che poi sono cinque grandi batteristi, anche loro abituati a calcare palchi lunghi decine di metri con impianti luci miliardari. Ma la cosa più sorprendente di questa Festa della musica è l’emersione dalle cantine di provincia e dalle sale prove, dall’ignoto (per i più) undergound cittadino, di un universo di musicisti rigorosamente dilettanti che una-due volte alla settimana escono dall’ufficio, incontrano gli amici e suonano. Spesso la stessa musica che suonavano quando avevano vent’anni e avevano i capelli lunghi. Cinquantenni appassionati, ora calvi o brizzolati. Con la pancetta e la mano che corre veloce sul manico della chitarra e ripete a memoria l’assolo. Come ai bei tempi. Deep Purple, Creedence, Battisti, Pfm, Bee gees. Gruppi estinti o meno, comunque altre generazioni. Urlano come Robert Plant, emulano Barry Gibb, tirano fuori il meglio dal vecchio hammond. E godono nel vedere che qualcuno li ascolta, che hanno la possibilità di esibirsi. In fondo è il sogno di ogni musicista. Anche se si avvera a cinquant’anni.




'UN MARE DI MUSICA'


SEICENTO ARTISTI SU CINQUANTA PALCHI



Appuntamento domani nel centro di Cagliari con l'iniziativa ideata dalla scuola media Pascoli di Assemini. In programma numerosi tributi ad artisti internazionali e anche spazio alla musica etnica.
Approda a Cagliari, dopo tre anni che l'han vista ospite di Assemini, la quarta edizione della manifestazione 'Un mare di Musica. Fiera della musica', organizzata dall'amministrazione comunale. L'appuntamento è per domani, quando 600 artisti diversi suoneranno, a partire dalle 20, su 50 differenti palchi disseminati in uno degli angoli più suggestivi e nevralgici della città: il fronte porto di via Roma, sino piazza Jenne, passando per il Largo Carlo Felice.
Una mega manifestazione che richiamerà, ancor più che nel passato, una folla che arriverà da tutta la Sardegna. Verrà proposta musica sicuramente per tutti i gusti e le età. Dal Jazz al rap in limba, musica e poesia, celtica, folk, rock, reggae e latino, launeddas, hard rock, lirica, etnica, bandistica, e tanto altro come i numerosi tributi: a Lucio Battisti, Creedence Clearwater Revival, Pink Floyd, Elvis Presley, Queen, Deep Purple, PFM e Bee Gees. Segnaliamo tra gli altri i Tenores di Neoneli sul palco 14; il jazzista Massimo Ferra che si esibirà sul palco 11, il quintetto di batterie Meyer-Furian-Pellegatti-Bandini-Calloni (Drummeria), fra i più titolati sulla scena nazionale, sul palco 1; il rapper settimese Reverendo Jones al 24; il chitarrista acustico di fama internazionale Riccardo Zappa al 15; il percussionista Furio Chirico, fondatore di 'Arti e Mestieri', sul palco 28; la band di musica irlandese 'Balgrave Square al palco 18.
Fra i palchi si potrà inoltre assistere a spettacoli di danza del ventre, hip-hop, all'esposizione di artisti della ceramica, pittori e scultori, attori poeti, sempre con tema musicale.
L'iniziativa, ideata dalla scuola media G. Pascoli in collaborazione con l'associazione musicale Acli Peteris Day e la Pro Loco, tutti di Asssemini e sotto la direzione artistica del maestro Piero Collu, è sicuramente, per mole organizzativa, originalità, richiamo popolare, interesse turisco-culturale-sociale e perchè no, economico (tantissime saranno le attività commerciali del centro storico che potranno lavorare sino notte fonda) unica in Sardegna.



Francesco Melis
(Godotnews)





Unione Sarda 03.06.02

Bagno di folla a "Un mare di musica"

Assemini «Una manifestazione musicale davvero particolare e travolgente». Andrea Parodi ex voce dei Tazenda quasi non credeva ai suoi occhi sabato notte nell’esibirsi davanti a tanta gente per una manifestazione tutta imperniata sul volontariato. Alla gran ressa di persone (calcolate circa 40 mila presenze) che seguivano l’esibizione degli artisti spostandosi da un palco all’altro nei cinquanta dislocati in quasi due chilometri di strada ha fatto da contraltare l’assoluta regolarità della manifestazione. Nessun incidente, nessun inconveniente mentre la cittadina sembra davvero aver capito l’importanza dell’iniziativa: tutti i bar e quasi tutti gli esercizi commerciali di via Sardegna e corso America sono rimasti aperti fino all’una di notte facendo del resto affari d’oro. «Sì, lo spettacolo "Un mare di musica" è diventato una meta gradita sia ai musicisti che ci chiedono di esibirsi sia per il pubblico che mostra di gradire l’iniziativa», commenta il promotore Piero Collu. All’esibizione dei cantanti si è aggiunta quest’anno quella di alcuni artisti tra cui Francesco Farci che hanno realizzato diversi murales al centro pilota della Ceramica in via Lazio. Nata dall’iniziativa della scuola Media "Pascoli" insieme alla scuola di musica Peter’s Day e la collaborazione del Comune e della XXIII Comunità montana, la kermesse di musicisti giunti da tutta l’Isola è stata resa possibile dal grande supporto organizzativo offerto dai volontari e semplici appassionati che prima e dopo la manifestazione si sono adoperati per montare e smontare i 50 palchi.

Gian Luigi Pala

 

 

 

L'Unione Sarda 02.06.02

                                  
La città come New Orleans: 50 palchi e 1.600 musicisti
  
Trentamila nelle strade per "Un mare di musica"

Assemini A "Un mare di musica" come è stata intitolata la manifestazione ha fatto da cornice un mare di spettatori.
Trenta, forse quarantamila persone si sono assiepate lungo via Sardegna e parte di corso America per assistere a cinquanta esibizioni "live" di 1.600 musicisti. Le traverse di via Sardegna chiuse al traffico fin dalle 14 e poi la stessa via Sardegna chiusa dalle 19 sono state prese d’assalto da chi ha voluto godersi uno spettacolo senza uguali in Sardegna. È stato come trovarsi in uno spaccato di New Orleans con gli artisti che si esibivano in strada offrendo il loro genere preferito. Musica rock, jazz, latino americana, musical, etnica e classica, gospel, leggera e per bambini con il vincitore dell’ultima edizione dello Zecchino D’oro Matteo Bellu a esibirsi su uno dei palchi per la gioia dei più piccini. Visitate anche le varie mostre che si sono tenute lungo le strade come nella scuola "Pascoli" rimasta aperta fino all’una di notte quando nel cielo si sono disegnati gli arabeschi dei fuochi d’artificio senza botti accompagnati dalle note immortali delle musiche di Mozart e Beethoven. Una festa per tutti quella di ieri, ottenuta grazie al grande impegno e sforzo degli organizzatori e la collaborazione di alcune centinaia di cittadini.

G. L. P.

 

 

 

 

Unione Sarda 01.06.02


            Assemini: Oggi milleseicento artisti sardi sui palchi allestiti nelle strade

Cinquanta concerti in una sera

Andrea Parodi alla rassegna "Un mare di musica"

Assemini Saranno Andrea Parodi (ex voce dei Tazenda) insieme alla sua band e il cantautore Gigi Marras a fare da "chioccia" ai 1.600 musicisti che questa sera dalle 20 fino all’una di notte si esibiranno nei 50 palchi allestiti lungo la via Sardegna e corso America alla manifestazione "Un mare di musica". Organizzata dalla scuola media "Pascoli" in collaborazione con la scuola di musica "Peter’s Days" di Piero Collu, il patrocinio del Comune, della XXIII Comunità montana e la collaborazione delle varie associazioni di volontariato della cittadina, la rassegna musicale giunta alla sua terza edizione vedrà per l’occasione le strade chiuse al traffico. «La manifestazione vuole essere un’autentica fiera della musica - spiega l’organizzatore della rassegna Piero Collu - perchè i musicisti che si esibiranno senza percepire alcun compenso avranno l’occasione di mettersi in mostra in vista degli spettacoli estivi». E ci sarà spazio per l’esibizione di complessi o solisti che comprendono tutti i generi musicali. Dal rock al jazz, dalla classica al gospel, dalla danza moderna al ballo sardo. Oltre all’esibizione dei musicisti in strada sono previste estemporanee d’arte nell’adiacente via Lazio e una mostra di manufatti realizzati dagli studenti nella scuola media "Pascoli". «Alcuni florovivaisti hanno predisposto delle composizioni di fiori adeguate alla musica che si suonerà- elenca ancora Collu- mentre è prevista un’esposizione di 3 mila Lp in vinile sul country americano, un’altra su Fabrizio De Andrè e una mostra mercato di libri e spartiti musicali». Per riuscire in tutto questo ci sarà l’impegno di diverse centinaia di persone. Ripetendo l’esperimento già riuscito l’anno scorso, la manifestazione si chiuderà (all’una anzichè a mezzanotte) con dei fuochi d’artificio senza botti che illumineranno il cielo al ritmo delle note di Mozart e Beethoven.

Gian Luigi Pala

 

 

 

La Nuova Sardegna 01.06.02

          Stasera dalle 20 in poi un happening nello spazio di via Sardegna
                 
«Un mare di musica» ad Assemini

ASSEMINI. Saranno Andrea Parodi e il suo gruppo la formazione a sorpresa dell'happening «Un mare di musica», che prevede l'allestimento di ben cinquanta palchi e la presenza di 1600 artisti.
La manifestazione allestita dall'associazione Ptere's day con la scuola «Pascoli» di Assemini avrà inizio alle ore 20 nello spazio di via Sardegna e si concluderà attorno all'una con i fuochi d'artificio. Gli spettatori riceveranno all'ingresso una piantina con le indicazioni sui palchi e gli artisti che potranno vedere passeggiando attorno. Sarà possibile ascoltare da vicino musiche di ogni tipo.
Da quella classica con il quartetto Pro Arte al jazz con il trio Korona e Peter's day, arie liriche del soprano Simona Secci, il vincitore dell'ultima edizione dello Zecchino D'oro Matteo Bellu, i tenores Murales di Orgosolo, e i tributi resi ai Queen, Genesis, Beatles, Fabrizio De Andrè, formazioni folk, rock, hip hop. Una manifestazione dunque da non perdere per il numero e la qualità degli artisti presenti.

 

 

 

L'Unione Sarda, 30.05.02

Sabato la strada diventa palcoscenico

Assemini  Sarà ”Un mare di Musica” quella che invaderà sabato dalle 20 all’una di notte la via Sardegna, le sue traverse e il corso America. La terza edizione di quella che veniva prima chiamata Festa della Musica si appresta quest’anno a battere ogni precedente record. Sui 50 palchi dislocati su oltre un chilometro di strada saliranno a suonare 1600 musicisti provenienti da tutta l’isola. Ciascun palco prevede un genere di musica diversa che spazia dall’etnica al punk, al rock , al jazz passando per la classica e la corale.
Prevista la partecipazione del vincitore dell’ultimo Zecchino D’Oro Matteo Bellu da Quartucciu. «Sarà un’autentica fiera della musica- spiega il promotore dell’iniziativa Piero Collu, insegnante di musica nella scuola Media Pascoli- resa possibile dalla fortissima spinta data dal volontariato e dalla passione degli stessi musicisti i quali suoneranno tutti gratuitamente».
Se l’anno scorso si erano registrate tra il pubblico circa 30 mila presenze con 1200 musicisti, quest’anno si pensa di arrivare a 50 mila. E senza grandi spese. Il costo dell’intera rassegna si aggira infatti intorno ai 19 mila euro: otto mila finanziati dal Comune, 3 mila dalla XXIII Comunità montana, 5 mila dagli sponsor e 2 mila dai commercianti che pure mettono a disposizione gli allacci elettrici per la strumentazione. «Dietro lo spettacolo- sottolinea il preside della scuola Pascoli Giuliano Marcheselli- c’è il gran lavoro di sostegno delle tante associazioni cittadine oltre che dei genitori».
Proprio la scuola resterà aperta fino all’una di notte per mostrare al pubblico la mostra del pane e i lavori svolti dagli alunni durante l’anno. Ma non sarà soltanto musica perchè già da questi giorni nella via Lazio uno stuolo di artisti (pittori, muralisti, scultori) si preparano a una estemporanea. Se l’anno scorso tra i musicisti si era registrata la presenza del Banco del Mutuo Soccorso, quest’anno potrebbe mancare la vedette nazionale (anch’essa a costo zero) «causata dal dovuto anticipo della manifestazione» come spiega ancora Piero Collu. E’ sfumata infatti la possibilità di veder esibire artisti di fama mondiale come Paolo Fresu e Tullio De Episcopo per lo spostamento dall’8 all’uno giugno. «Una star della musica ci sarà comunque- promette Collu- ma aspettando ancora la sua risposta, preferisco tacere sul nome».

Gian Luigi Pala

 

 

 

La Nuova Sardegna 31.05.02

             E' il gran giorno della musica: cinquanta palchi
                      Assemini, milleseicento artisti suoneranno per la strada


Dario Serra

ASSEMINI. Prende il via domani alle 20, in via Sardegna e traverse, fino ad arrivare in corso America, la terza edizione della Festa della musica. «Più che una festa - spiega il direttore artistico Piero Collu - è un mare di musica che per cinque ore inonderà le vie cittadine, soddisfando i gusti di tutti». Saranno allestiti ben cinquanta palchi e si esibiranno 1600 artisti quasi tutti regionali ma amche nazionali.
«Il palco numero trentanove sarà a sorpresa - continua Collu - perché attendiamo conferma da un gruppo di richiamo».
Quest'anno gli organizzatori, sperano di superare cinquantamila visitatori della passata edizione e ci sono tutti i presupposti per raggiungere l'obiettivo. La musica in programma spazia dai Queen tributo ai Beatles, dal jazz alla melodica, dal rock ai successi dello Zecchino d'oro. In altri stand saranno esposti tremila ellepi: collezioni country e un'area riservata a De Andrè. A seguire, ci saranno mostre di ceramiche, di scultura e in via Lazio gli artisti realizzeranno dei murales. Quindi, non sarà solo un mare di musica, ma anche di arte.
«Spazio anche alla cultura e all'ambiente - dice il vicepresidente della Comunità montana, Simone Rivano - per valorizzare il nostro territorio». Uno stand, in collaborazione con il Wwf, mostrerà: voci e suoni della natura. Mentre un altro a cura dell'Avis, porterà il nome di: solidarietà e musica.
«La scuola di corso America - dice il dirigente scolastico della Pascoli, Giuliano Marcheselli- rimarrà aperta fino all'una dove sono esposti i lavori degli alunni. Questa è un'iniziativa della scuola ma decolla grazie alla partecipazione di tutto il paese". Un mare di collaboratori: genitori degli alunni, comune, Comunità montana, l'associazione Peter'e day, la protezione civile, la Misericordia e il gruppo scout due. Tutti hanno, a partire dagli artisti, lavorato gratuitamente in nome dell'arte e della socialità.

 

 

 

15 Giugno 2000

Assemini

La città come New Orleans 
per la festa della musica

 

Assemini Assemini, per un giorno, sarà come New Orleans. Cinquecento musicisti di tutte le età distribuiti in 25 postazioni, stand con dolcetti a forma di strumento musicale e mostre di quadri per un'intera giornata animeranno la prima edizione della Festa della Musica, in programma il prossimo 17 giugno e organizzata dalla scuola media Pascoli e dall'associazione Peter Day in collaborazione con l'amministrazione comunale. "La kermesse musicale-artistica", spiega l'organizzatore, il maestro di musica Piero Collu, "si terrà lungo tutta la via Sardegna". Circa trecento metri di strada che per l'occasione verrà chiusa al traffico.

A rendere possibile la manifestazione, oltre all'amministrazione comunale che ha stanziato una decina di milioni, c'è da rimarcare la disponibilità dei commercianti della strada, che supporteranno logisticamente l'avvenimento. Jazz, rock, folk, lirica, il 17 giugno ci sarà musica per tutti i gusti e per tutte le orecchie in una delle più importanti strade commerciali della città, che nell'occasione (per la prima volta nella sua trentennale storia) diventerà una grande isola pedonale.

I vari artisti (tutti gruppi di buona levatura, anche se non c'è un nome di grande richiamo) si esibiranno in un mega palco, altri stazioneranno in altri punti della strada. Per questo sarà determinante la partecipazione dei titolari delle varie attività commerciali che potranno lasciare aperti i negozi durante tutta la manifestazione che si protrarrà per tutta la giornata fino a tarda sera. "L'iniziativa", spiega ancora Piero Collu, "nasce con intenti esclusivamente culturali e sociali". La speranza è che per i negozianti l'occasione possa essere propizia per migliorare gli affari, di questi tempi abbastanza magri.

Gian Luigi Pala
 

 

 


19 Giugno 2000



Assemini.
Oltre 600 musicisti
La città come New Orleans In 15 mila
in via Sardegna per la Festa della musica

Assemini Oltre che della musica e dell’arte è stata un’autentica festa della gioventù. Almeno 15 mila spettatori hanno assistito sabato sera lungo la via Sardegna alla Festa della Musica durante la quale si sono esibiti 640 artisti tra musicisti, ballerini, poeti e pittori. La manifestazione, organizzata dall’associazione musicale Peter’s Day del maestro Piero Collu assieme alla scuola Media Pascoli e il contributo dell’amministrazione comunale, ha dislocato gli artisti lungo la strada (per l’occasione chiusa al traffico) in 30 distinti gazebo. Ognuno caratterizzato dal proprio genere musicale che spaziava dal rock alla musica etnica, dalla classica alla musica leggera. "Siamo rimasti pienamente soddisfatti della riuscita della manifestazione", commenta il patron della festa Piero Collu.
C’è stata anche qualche nota stonata. Non tutti i commercianti che operano lungo la strada hanno aderito all’iniziativa e, all’ultimo momento, c’è stato il forfait della parrocchia del Carmine. "Non tutti hanno creduto nella riuscita della manifestazione", commentava tra gli organizzatori Giancarlo Lecis. Delle 70 attività commerciali che operano in via Sardegna, soltanto una trentina hanno permesso di collegare i cavi elettrici degli impianti acustici. Alcuni avevano persino posto un netto rifiuto ma quando hanno visto l’afflusso del pubblico si sono furbescamente affrettati ad aprire le serrande dei negozi. Grandi affari hanno fatto le varie pizzerie di cui alcune a una certa ora hanno persino esaurito la pasta. Ma il vero successo è stata la grande partecipazione dei giovani che, se qualcuno ne dubitasse, hanno dimostrato di gradire questo tipo di manifestazioni.
               

Gian Luigi Pala

 

 

 

 

7 Giugno 2001

FESTA IN MUSICA
SABATO AD ASSEMINI

Quaranta stand, 1200 musicisti. Sono solo alcune cifre della "Festa della musica 2001", organizzata anche quest’anno dall’associazione Peter’s Day e dai genitori degli alunni della scuola media G. Pascoli di Assemini. Appuntamento sabato prossimo, dalle 20 alla mezzanotte.
Il programma è stato presentato ieri mattina da Piero Collu, insegnante di musica e presidente dell’associazione. Programma ricco, che richiederà un grosso sforzo organizzativo. L’intera via Sardegna sarà chiusa al traffico e i quaranta stand con gli altrettanti palchi su cui si esibiranno gli oltre milleduecento artisti (interpreti di generi diversissimi: lirica, rock, musical, break dance, rap jazz, gospel, folk, canzone napoletana) saranno sistemati già a partire da oggi.
La disponibilità del sindaco è stata sottolineata da Collu, dal preside della scuola e dal rappresentante dei genitori degli studenti. Chiudere una via così importante al traffico per oltre tre ore non è certo una decisione che qualunque primo cittadino si sentirebbe di prendere a cuor leggero, soprattutto se fresco di nomina. Inoltre la malcelata ostilità dei commercianti della zona, preoccupati dall’eventualità di uno scarso afflusso nei negozi, ha rappresentato fino all’ultimo un pericolo per gli organizzatori. "Il rischio che la manifestazione saltasse era sempre dietro l’angolo", ha spiegato Collu, ma "questa sarà un’occasione in più per dimostrare lo spirito artistico e l’intelligenza degli abitanti del nostro paese, che hanno sempre mostrato di apprezzare iniziative di tal genere", gli ha fatto eco il sindaco Nioi.
Sabato non sarà però esclusivamente una festa della musica. Oltre ottomila dolci a forma di chitarra e note musicali saranno regalati al pubblico da tanti sosia di Giuseppe Verdi e Mozart che gireranno in mezzo al pubblico Si potranno, inoltre, osservare i lavori di artisti di varia natura (pittori, ceramisti, scultori). Intorno alla mezzanotte poi è previsto uno spettacolo pirotecnico su musiche di Haendel, ciliegina sulla torta che, unita al concerto del trio di Francesco di Giacomo, Rodolfo Maltese e Maurizio Pizzardi dello storico gruppo "Banco del Mutuo Soccorso", rappresenterà un motivo in più perché la gente si rechi in massa alla festa.
L’anno scorso hanno assistito alla manifestazione circa 15.000 spettatori, quest’anno gli organizzatori sperano di raggiungere quota quantantamila.

Pierpaolo Abis

 

 

 

 

7 Giugno 2001

Sabato i musicisti si esibiranno per strada dalle 20 alle 24

Per una notte Assemini
diventa come New Orleans

Assemini Quasi una succursale di New Orleans con i musicisti che si esibiscono lungo la strada. Sabato dalle 20 alle 24 si svolge infatti la seconda edizione della "Festa della Musica" con la partecipazione di oltre mille musicisti provenienti da tutta la Sardegna. A rendere la serata ancora più particolare ci sarà anche la partecipazione straordinaria del complesso del Banco del Mutuo Soccorso che si esibirà insieme a tutti gli altri artisti. Ben 40 saranno i palchi disseminati lungo la via Sardegna chiusa al traffico.
Organizzata dalla scuola di musica "Peter’s Day" di Piero Collu con la collaborazione dell’amministrazione comunale e della scuola media "Giovanni Pascoli", la serata si regge tutta sul contributo dei volontari. "In effetti- spiega Piero Collu- una rassegna del genere che pure presenta ottime professionalità, costerebbe diverse centinaia di milioni mentre noi disponiamo dei venti concessi dall’amministrazione comunale aggiunti al paio di milioni provenienti dalle quote dei commercianti". Offrendo tutti i generi musicali dal rock alla musica classica. (g. l. p.)

 

 

 

9 Giugno 2001

Assemini. Via alla festa
Per le strade c'è musica
per ogni gusto


d.se.

ASSEMINI. Milleduecento artisti provenienti da gni parte d'Italia e 40 palchi distribuiti in via Sardegna. Parte così stasera alle 20 la seconda edizione della Festa della musica. La manifestazione (ideata e curata da Piero Collu) prende il via grazie all'organizzazione dalla scuola media Pascoli (guidata dal dirigente scolastico Gianni Pitzus), dell'associazione musicale Peter's Day, e con il patrocinio di comune e Regione.
Obiettivo della Festa della musica è di produrre musica per tutti i gusti e creare l'atmosfera musicale in un quartiere per poi propagarsi per tutta la città. La festa ha coinvolto non solo gli insegnanti e alunni, ma tutto il paese. "La musica diventa occasione per iniziative sociali e culturali. Abbiamo voluto organizzare una serata per tutti i gusti. Gli artisti si esibiranno in pezzi latino-americano, lirica, jazz, musical, rock, break dance, pop e canzoni dello zecchino d'oro per i più piccini", ha detto Piero Collu. A margine della festa, c'è la mostra di strumenti etnici. Non mancheranno le sorprese come vedere passeggiare Mozart e Verdi che distribuiscono stuzzichini a forma di violino e chitarra. La Festa della musica si chiuderà a mezzanotte con musiche di Haendel, a cui faranno da sfondo i fuochi d'artificio.

 

 

9 Giugno 2001

Assemini. Dalle 20 a mezzanotte il centro diventerà un angolo di New Orleans
Mille artisti per strada
Quattro ore di spettacolo stasera in via Sardegna

Assemini Tutto è pronto per la grande rassegna di musica in strada che si svolge questa sera in via Sardegna dalle 20 alle 24. A New Orleans può essere anche normale vedere certi spettacoli , ma assistere ad Assemini diventa un evento davvero eccezionale. E tutto questo grazie ad una organizzazione che si basa esclusivamente sul volontariato cui si aggiunge il contributo economico di venti milioni del Comune.
I numeri della rassegna parlano di oltre mille musicisti in arrivo da tutta la Sardegna, quaranta palchi allestiti, ottomila ciambelle di pastafrolla a forma di chiave di violino distribuiti al pubblico da personaggi vestiti in costume da Giuseppe Verdi o da Mozart e l’arrivo previsto di quarantamila visitatori.
Il pubblico potrà deliziarsi con i più vari generi musicali che si chiuderanno alle 24 con il concerto di Haendel accompagnato da fuochi d’artificio. Ciliegina la partecipazione del complesso musicale del Banco del Mutuo Soccorso di Francesco Di Giacomo. E si spazierà dal genere rock alla musica classica passando per il jazz e latino americana con la partecipazione di diverse scuole di ballo.
Tra gli organizzatori, oltre alla scuola di musica Peter’Days del maestro Piero Collu vero inventore dell’iniziativa, figura anche la scuola media "Giovani Pascoli". "La nostra partecipazione- conferma il preside Gianni Pitzus- vuole dimostrare il ruolo di coinvolgimennto e partecipazione che intendiamo avere nel territorio". Consentire l’esibizione di mille musicisti in una strada lunga quattrocento metri vuol dire anche un grosso impegno tecnico. "Rispetto l’anno scorso- ricorda Gian Carlo Lecis- abbiamo quintuplicato il numero delle persone che assisteranno i musicisti durante la loro esibizione". Chiaro che per realizzare tutto questo è stato necessario un grosso sforzo di volontariato: le varie associazioni della Prociv, dell’Orsa, della Misericordia, degli Scout, si sono messe a disposizione .
Si deve però registrare, paradossalmente, il timido contributo dei commercianti della via Sardegna. "Questo è l’aspetto più paradossale dell’intera vicenda- ammette Piero Collu- visto che sarebbero proprio loro a trarre i maggiori vantaggi da questa manifestazione con l’aumentato afflusso di persone che si concentreranno davanti ai loro negozi"
"Per l’anno prossimo- annuncia il sindaco Salvatore Nioi- pensiamo di trasferire la rassegna lungo la via Cagliari dato che come strada si presta anche meglio".

Gian Luigi Pala

 

 

10 Giugno 2001

Sotto le stelle della musica
fino a notte tarda

Assemini Un autentico "fiume" di gente ha voluto assistere ieri fino a tarda sera alla seconda edizione della "Festa della Musica" lungo la via Sardegna. La rassegna organizzata dalla scuola di musica Peter’s Days del maestro Piero Collu in collaborazione con la scuola Media "Giovanni Pascoli" e l’amministrazione comunale ha rispettato le attese della vigilia (foto di Max Solinas). Ad esibirsi dal vivo davanti al numeroso e appassionato pubbico sono stati oltre mille musicisti che hanno suonato i più svariati generi di musica. Hanno spaziato dal genere latino-americano al folk, dalla classica al rock più duro, dal jazz alla canzone napoletana. Una festa davvero riuscita che il pubblico accorso numeroso ha mostrato di apprezzare. Grande curiosità ha riscosso il "mitico" gruppo dell’inossidabile Banco del Mutuo Socorso guidati ancora dalla voce di Francesco Di Giacomo i quali hanno riproposto le canzoni dell’album "L’isola di niente". Finale infine con il naso all’insù ammirando un esperimento compiuto alla corte del Re Sole in Francia quando un concerto con le musiche di Haendel era stato accompagnato da sincronizzati fuochi d’artificio: silenziosi ma comunque luminosissimi a rischiarare una notte che non si voleva finisse mai e che si spera possa ancora ripetersi.

Gian Luigi Pala