TEATRO TAGES

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“Il fil’ armonico”
di
Agostino Cacciabue

 Spettacolo di marionette a filo

 Lo spettacolo è un florilegio, un mosaico tra il marionettista e le sue figure che comandate dalle mani, rappresentano la fragilità umana.

Sono frammenti di vita. Storie minime, pochi minuti per raccontare emozioni e passioni.

Immagini rapide quanto un’occhiata che si lancia oltre una porta socchiusa, al di là delle vedute di tutti i giorni, alla ricerca di gesti e personaggi che sappiano ancora sorprenderci.

Non ci sono parole, ma solo musica.

Non ci sono segreti, perché l’animazione è lasciata a vista.

Le marionette di “Il fil’ armonico”, ballano, soffrono, sperano, ridono, con lo stesso spirito che muove gli esseri umani. Anche per loro, per i pupazzi che calcano il palcoscenico, il destino è sempre appeso a un filo.

Ma questa volta si vede benissimo dove vada a finire.

“…Luci, musica, una manciata di polistirolo per far nevicare, una stoffa verde per le foglie di un albero. Il cinguettio di un uccellino che vola sul palco e che, per qualche minuto, tutti, ma proprio tutti, vedono vivo e reale. Fragile magia di un secondo?

Il tanto necessario per reimpadronirsi del diritto, spesso dimenticato, alla fantasia...”